Colombia: ucciso Roberto Galan, successore Pablo Escobar
(Keystone-ATS) Era considerato il successore di Pablo Escobar: Roberto Vargas è stato ucciso in Colombia al termine di un’operazione della polizia e dell’esercito di Bogotà, con l’impiego tra l’altro di elicotteri.
“La vita di Vargas, conosciuto anche come ‘Gavilan’ (Falco), è stata segnata dal sangue e dalle armi”, affermano i media colombiani, ricordando che era diventato il numero due del Clan del Golfo, oggi il cartello narco più importante del Paese, oltre a controllare anche gli sfruttamenti minerari illegali. Sulla sua testa c’era una taglia di due milioni di dollari (la medesima somma in franchi).
A rendere nota la morte di Vargas, avvenuta tra gli Stati di Antioquia e Chocò, è stato via twitter il presidente Juan Manuel Santos: “abbattuto dalla Forza Pubblica alias Gavilan”.
Nell’operazione, dal nome Agamennone, nella quale è stato ucciso Vargas sono stati abbattuti anche dodici dei suoi uomini, precisano i media locali, ricordando che Gavilan aveva in passato fatto parte della guerriglia Esercito popolare della liberazione e successivamente del gruppo paramilitare Autodefensas unidas de Colombia, entrambi disciolti anni fa.
Vargas era noto per essere sanguinario e implacabile: nel 2011 fece uccidere due ragazzi solo perché avevano piazzato la propria tenda in una spiaggia vicino a dove si trovava un motoscafo utilizzato dai narcos. Aveva inoltre ordinato un piano chiamato pistola che prevedeva una ricompensa di 800 dollari per ogni poliziotto ucciso.