Coronavirus: Michigan, migliaia in auto contro lockdown

La protesta in auto contro il lockdown in Michigan (USA) KEYSTONE/AP/Paul Sancya sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 aprile 2020 - 08:29
(Keystone-ATS)

Migliaia di veicoli si sono radunati a Lansing, capitale del Michigan, per protestare contro le misure decise dalla governatrice Gretchen Whitmer per i cittadini dello stato nell'ambito della lotta al coronavirus.

Le nuove linee guida sono state definite "tiranniche", e a suon di clacson gli abitanti si sono diretti con auto e furgoncini nelle strade davanti e intorno alla sede del governo statale, issando cartelli con scritto "la libertà persa una volta è persa per sempre", e ancora "la sicurezza senza libertà si chiama prigione".

La protesta civile nello stato che conta circa 27 mila contagiati e quasi 1.800 morti è iniziata sei giorni fa, quando la governatrice democratica ha firmato un ordine esecutivo per prolungare il 'lockdown' di un altro mese e ha approvato nuove restrizioni tra le più severe degli Usa: sono ad esempio vietati gli spostamenti nelle seconde case e le riunioni con altri membri della famiglia.

"Sappiamo che questa manifestazione avrà un costo per la salute delle persone - ha commentato Whitmer - È così che si diffonde il Covid-19".

La protesta - chiamata 'Operazione Gridlock' - e' solo una delle numerose manifestazioni di disobbedienza civile nel paese, dalla North Carolina al Wyoming, dove i cittadini sono preoccupati per l'impatto economico delle misure.

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