Costruzione: indice prezzi in calo, in Ticino il ribasso più forte
(Keystone-ATS) I prezzi nel settore della costruzione sono scesi dello 0,5% tra aprile e ottobre: l’indice calcolato dall’Ufficio federale di statistica (UST) si è attestato a 99,0 punti. Su base annua vi è stata una contrazione dell’1,0%.
ll sottoindice edilizia è diminuito rispettivamente dello 0,6% (raffronto con sei mesi prima) e dell’1,2% (comparazione annua) arrivando a quota 98,8 punti. In contro tendenza invece il sottoindice del genio civile, con incrementi rispettivamente dello 0,2% e dello 0,1% a 100,1 punti, fa sapere l’UST in un comunicato.
Nel dettaglio, la retrocessione dell’indice nell’edilizia sull’arco del semestre è dovuta principalmente alla diminuzione dei prezzi nel comparto “costruzione grezza 2” (lavori di posa di finestre e porte esterne, lavori di copertura e di impermeabilizzazione, pittura degli esterni e tende esterne) e nel segmento impianti sanitari. La “costruzione grezza 1” (opere da muratore e in calcestruzzo armato, costruzioni in acciaio e in legno), invece, è rincarata.
A livello regionale insieme alla zona del Lemano il Ticino presenta le contrazioni più forti. A sud delle Alpi l’indice generale si è fermato a 98,9 punti, in flessione dello 0,9% (sei mesi) e dell’1,1% (anno). Le variazioni sono rispettivamente -0,6% e -1,0% per l’edilizia e -1,4% e -1,1% per il genio civile.