Cpi, avviate udienze sul caso dell’ex presidente filippino Duterte
La Corte Penale Internazionale (Cpi) ha avviato le udienze relative al caso dei crimini imputati all'ex presidente filippino Rodrigo Duterte, 80 anni, durante la sua guerra sanguinosa contro consumatori e trafficanti di droga nel suo Paese.
(Keystone-ATS) Duterte, che fu alla guida delle Filippine dal 2016 al 2022, è assente alle udienze, poiché la Corte ha approvato la sua richiesta di rinunciare al diritto di comparire. Al termine di quattro giorni di udienze, dette di “conferma delle accuse”, la giurisdizione con sede all’Aia determinerà se l’ex presidente filippino sarà giudicato nel corso di un processo.
Il procuratore aggiunto della Cpi, Mame Mandiaye Niang, ha affermato che questo caso dimostra che “i potenti non sono al di sopra della legge. A detta sua, Duterte “autorizzò omicidi” e “selezionò personalmente alcune vittime” durante la fase di lotta a consumatori e trafficanti di droga.
Dal canto suo, l’ex presidente filippino nega le accuse, ha detto ai cronisti prima dell’udienza il suo avvocato Nicholas Kaufman.