Cranio di orso bruno sequestrato all’aeroporto di Malpensa
Il cranio di un orso bruno è stato sequestrato alla Cargo City di Malpensa dai finanzieri della Sezione Operativa Cites del Gruppo aeroportuale e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
(Keystone-ATS) Il contenuto della spedizione era dichiarato come trofeo di caccia proveniente dalla Bosnia Herzegovina. L’ispezione del pacco, che conteneva una pelliccia d’orso appartenente alla specie “ursus arctos” (orso bruno), regolarmente dichiarata, ha portato al rinvenimento di un cranio della stessa specie animale che, pur rientrando tra le specie tutelate dalla Convenzione di Washington, non era stato dichiarato né risultava scortato da alcuna documentazione che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme Cites, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione.
Per questo, si è proceduto all’accertamento e alla contestazione della violazione amministrativa nei confronti dell’importatore e al contestuale sequestro del cranio per la confisca.