Alta Engadina: aperta la «Scuntrada Rumantscha»
I retoromanci non vogliono più restare solo fra di loro negli incontri dedicati alla loro lingua e cultura. La «Scuntrada 2000» ha un programma orientato sull'apertura con manifestazioni decentralizzate.
La parte ufficiale è iniziata con una gara ciclistica con partenza da Pontresina e arrivo a Zuoz, attraverso Celerina e Samedan, proprio per simbolizzare il nuovo spirito che anima la manifestazione.
La Lia Rumantscha, l’organizzazione che raggruppa le società romance, ha scelto l’Alta Engadina quale palcoscenico dell’iniziativa per mostrare che nell’alta valle dell’Inn il retoromancio può continuare ad occupare un posto importante accanto alle «lingue internazionali».
L’idea degli organizzatori è di promuovere, durante questi giorni, la quarta lingua nazionale a «idioma ponte» tra le varie realtà culturali del paese: alcuni spettacoli saranno in tedesco ed italiano. Nel suo discorso d’inaugurazione, Jost Falett, presidente della Lia Rumantscha, leggendo una pagina di Gian Travers, ha invitato i romanci a trovare una propria identità. Travers, che scrisse 450 anni or sono, è considerato il fondatore della letteratura ladina.
Gli «incontri romanci» hanno luogo da 15 anni a scadenza triennale. La prima edizione, nel 1985 a Savognin, costituì la celebrazione del 2000mo compleanno della lingua. La manifestazione intende essere un luogo di discussione per i temi legati al ladino e alla coesistenza linguistica.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.