Due ragazzi vestiti a festa, attorno al 1925
Immagine: Arthur Zeller
Un gruppo di casari
Immagine: Arthur Zeller
Autoritratto, attorno al 1910
Immagine: Arthur Zeller
L'alpe Seeberg con il gregge degli allevatori Gerber e Iseli, 1926
Immagine: Arthur Zeller
Fiera del bestiame a Lenk, attorno al 1920
Immagine: Arthur Zeller
Il toro «Hans» dell'allevatore Haueter, Zweisimmen, attorno al 1925
Immagine: Arthur Zeller
"Ritratto di famiglia"
Immagine: Arthur Zeller
Le mucche dell'allevatore Hans Siegenthaler, Unterfeld, Trub, 1926
Immagine: Arthur Zeller
Ritratto di famiglia: i genitori con i nove figli, attorno al 1925
Immagine: Arthur Zeller
Giovani donne con bambini in carrozzina, attorno al 1910
Immagine: Arthur Zeller
Gruppo di bambini in posa con una pecora di pezza, attorno al 1925
Immagine: Arthur Zeller
Due cacciatori con i loro trofei di caccia, attorno al 1920
Immagine: Arthur Zeller
Maiale da riproduzione
Immagine: Arthur Zeller
Pascoli alpini nei pressi del passo dello Jaun
Immagine: Arthur Zeller
Alla scoperta di Arthur Zeller (1881-1931), un fotografo atipico.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da contadino e allevatore a fotografo appassionato: la biografia di Arthur Zeller è segnata dalla passione per le immagini. Dal 1900 al 1930 Zeller percorse in lungo e in largo la valle della Simmen fotografando luoghi e persone. Il ritrovamento di seimila negativi su lastre di vetro ha permesso di ricostruire la sua opera. Le sue fotografie sono esposte per la prima volta al pubblico al museo di Erlenbach nel canton Berna.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.
SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.