Maltempo in Vallese, sedici dispersi e situazione precaria in tutto il cantone
Tredici persone mancano all'appello a Gondo, dove una frana ha distrutto una decina di case, e altre tre nei pressi di Visp. Il maltempo ha causato gravi danni anche in Piemonte e disagi al traffico anche in Ticino, sull'asse del San Gottardo.
In Vallese, epicentro della catastrofe, una quarantina di strade sono chiuse al traffico, fra cui gli assi principali fra Martigny e Riddes e fra Martigny e Aosta. L’accesso all’Alto Vallese è interrotto a partire da Turtmann.
Il traffico ferroviario, nel caos più totale, è stato sostituito da numerosi servizi di bus fra Sierre e Briga. Una gran parte delle linee regionali sono bloccate, mentre i treni per l’Italia sono stati deviati verso il San Gottardo, visto che il Sempione è inaccessibile.
Frattanto a Gondo, il villaggio sulla strada del passo del Sempione colpito sabato da una frana, non si sono potute effettuare le operazioni di sgombero, a causa delle pessime condizioni meteorologiche e del rischio di nuovi smottamenti.
Gondo ha potuto essere totalmente evacuato sabato pomeriggio, ma il pericolo permane estremo, a causa della massa d’acqua che si riversa sulla strada del Sempione, sia a nord che a sud del villaggio, e delle persistenti piogge che cadono sulla zona.
Per il momento, non è quindi ancora stata accertata l’eventuale presenza di vittime sotto le macerie delle case distrutte dalla frana, poiché le persone date per disperse avrebbero potuto non trovarsi a Gondo al momento della catastrofe.
La situazione permane drammatica anche nel resto del Vallese, a causa dell’ingrossamento di numerosi corsi d’acqua, tra cui il Rodano, che è traboccato in diversi punti. Nel pomeriggio di domenica, anche le vie d’accesso al Vallese attraverso il canton Vaud sono state chiuse. Veicoli e treni sono stati fermati a Villeneuve (VD), e si sono formate lunghe colonne sulle strade.
Le incessanti piogge a sud delle Alpi hanno causato ingenti danni anche nella Valle d’Aosta e in Piemonte, e pure in Ticino, dove il Verbano è tracimato a Locarno e Ascona, invadendo strade e piazze e provocando ingenti disagi al traffico.
Anche l’asse del San Gottardo è stato estremamente sollecitato nella fine settimana. E sabato la galleria autostradale aveva dovuto essere chiusa per tre ore, a causa di un incidente avvenuto a Wassen (UR). La colonna ha raggiunto gli undici chilometri e la polizia ha dovuto bloccare la galleria della Biaschina. Il traffico è stato deviato verso il San Bernadino, ma a fine pomeriggio anche su quest’asse si era formato un ingorgo di dieci chilometri.
Frattanto il Patronato svizzero per comuni di montagna ha sbloccato 200’000 franchi per le regioni colpite dal maltempo in Vallese ed ha aperto un fondo a questo scopo. I soldi serviranno per gli aiuti urgenti alla popolazione.
La Catena della solidarietà, che sabato ha aperto un conto per le regioni sinistrate, deciderà nei prossimi giorni se organizzare una giornata nazionale di raccolta di fondi.
swissinfo e agenzie
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