Ministri della cultura a convegno
Da lunedì Lucerna ospita la quarta Conferenza annuale dei ministri della cultura dei Paesi membri della Rete internazionale di politica culturale (RIPC) e il Forum europeo. Nei due convegni viene affrontato il tema della diversità culturale e della sua tutela.
La diversità culturale è indispensabile, poiché «tutti noi avremmo molto da perdere se alcune parti del sapere universale scomparissero», ha detto Ruth Dreifuss intervenendo al Forum di Lucerna. La diversità è anche un’arma per lottare contro l’ingiustizia e l’aumento della violenza, ha aggiunto la responsabile del Dipartimento dell’interno (DFI).
La Dreifuss ha difeso gli approcci differenziati tra la «cultura globale» e quelle singole. «Non dobbiamo in nessun caso impegnarci in uno scontro tra culture e in una polarizzazione delle idee che ci portano ad opporre la «cultura occidentale» a quella dell’Islam», ha spiegato riferendosi agli attentati del 11 settembre negli Stati Uniti.
Secondo la responsabile del DFI, una politica culturale comune non centralista è indispensabile. Come in Svizzera questo atteggiamento deve permettere di rafforzare i diversi elementi, esercitare un effetto compensatorio e, attraverso esso, mantenere e incoraggiare le differenze culturali.
Conferenza dei ministri
La conferenza dei Ministri della cultura della RIPC, che si svolge a porte chiuse, si articola attorno a tre temi: l’approccio svizzero nella gestione della diversità culturale, l’introduzione di un nuovo strumento internazionale a favore della diversità culturale e il ruolo dei governi in materia di politica culturale.
Prendono parte all’incontro della RIPC 25 rappresentanti dei Paesi membri e delle organizzazioni ad essa legate. La delegazione svizzera è guidata dalla consigliera federale Ruth Dreifuss. L’obiettivo principale dell’incontro è lo scambio fruttuoso di riflessioni e proposte. La prima conferenza si era svolta nel 1998 a Ottawa in Canada.
Forum europeo
Il Forum europeo di Lucerna, aperto al pubblico, si occupa di relazioni tra cultura e media. In programma vi sono diverse allocuzioni e incontri di lavoro. Il Forum è finanziato da cantone, comuni e società private.
Lo sponsoring privato e pubblico è utile alla promozione della cultura, ma utilizzato male può rappresentare un freno, ha sottolineato lo specialista dei media Peter Glotz nel discorso inaugurale.
Glotz ha aggiunto che «non tutto ciò che è apprezzato da cerchie ristrette di specialisti rappresenta per forza di cose la grande arte» e «ciò che tocca una vasta cerchia di persone è forzatamente kitsch».
swissinfo e agenzie
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