Polonia ospite d’onore alla Fiera del libro di Francoforte
La Fiera del Libro di Francoforte, vetrina dell'editoria mondiale, accoglie da mercoledì 18 al 23 ottobre 6.791 case editrici di 106 Paesi, dall'Albania allo Zimbabwe, dalla Grecia alla Nigeria, passando per la Mongolia ed il Cile: il mondo intero.
Su una superfice di circa 200 mila metri quadrati, nel corso di questa «Buchmesse» duemila, 377.428 titoli di libri, dei quali 91.451 nuovi.
Direttore di questa 52.esima edizione della prestigiosa rassegna culturale germanica, lo svizzero Lorenzo Rudolf, 41 anni, bernese di origine, già direttore di Art-Basilea. Rudolf ha preso il posto, alla direzione della Buchmesse di Francoforte, di Peter Weidhaas.
Ospite d’onore della più grande manifestazione internazionale del genere sarà la Polonia, rappresentata da più di cento editori e da 70 tra scrittori, saggisti, storici e filosofi. E proprio allo scrittore polacco Czeslaw Milosz, Premio Nobel per la letteratura, tocca inaugurare la manifestazione, con un discorso incentrato sul futuro della letteratura di fronte alle sfide dell’editoria elettronica.
Alla Polonia sarà reso omaggio anche attraverso una serie di concerti musicali, una mostra dedicata all’illustrazione polacca nel XX secolo, una rassegna fotografica dedicata ai vent’anni di Solidarnosc ed una conferenza commemorativa dello scrittore Gustaw Herling, scomparso nella scorsa primavera a Napoli, dove risiedeva da più di quarant’anni.
Sono previsti alla «Buchmesse» oltre mille appuntamenti con scrittori di ogni paese. Tra gli eventi principali l’assegnazione del Premio per la Pace, conferito dall’Associazione dei librai tedeschi, alla scrittrice algerina Assia Djebar.
La Svizzera, ospite d’onore nel 1998, sarà presente con 2′.600 titoli di 120 diverse case editrici. Il padiglione elvetico è stato organizzato dalla Società degli editori svizzero-tedeschi e romanci, cui si sono associati la fondazione Pro Helvetia, l’Ufficio federale della cultura e il Centro del bel libro di Ascona.
A rappresentare l’Italia due superstar della narrativa contemporanea: Umberto Eco, che presenta il nuovo romanzo «Baudolino» – uscirà a fine novembre da Bompiani – e Susanna Tamaro, con «Rispondimi», che uscirà a fine gennaio da Rizzoli. Altri autori italiani che saranno presentati alla platea internazionale degli operatori editoriali saranno Pietro Citati con «Il male assoluto», Giuseppe Pontiggia, con «Nati due volte», e Alberto Bevilacqua, del quale è appena uscito il nuovo romanzo «Gli anni struggenti».
swissinfo e agenzie
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