Preziosi reperti in oro del bronzo finale scoperti nel Giura
Scoperta straordinaria nei pressi di Porrentruy, nel Canton Giura. Portati alla luce due oggetti d'oro dell'età del Bronzo (dal 2300 all'850 avanti Cristo). Finora solo una decina d'oggetti in oro di questo periodo erano stati ritrovati in Svizzera.
L’archeologo cantonale François Schifferdecker ha spiegato, in una conferenza stampa che si è tenuta a Porrentruy, come dagli scavi si sono potute rilevare due epoche sovrapposte: un insieme funerario del Bronzo finale (1300 a. C.), posto sotto le rovine di insediamenti gallo-romani, occupati tra il primo e il quarto secolo dopo Cristo.
Il complesso funerario comprende tre tombe, con le ceneri dei defunti; offerte in bronzo ed oro sono state scoperte a qualche metro di distanza dalle sepolture.
Uno dei due oggetti aurei è una fibbia forse destinata all’acconciatura dei capelli: pezzi del genere sono sconosciuti in Svizzera, ma sono stati trovati a nord dei Vosgi, in Francia. Vicino a Delémont, nel Giura, nel 1996 era già stata scoperta una sferetta d’oro della grandezza di una perla, pure in uno scavo archeologico del Bronzo finale.
Gli scavi hanno mostrato che i due edifici gallo-romani sono stati distrutti, più volte, da incendi. Gli ultimi indizi di occupazione risalgono all’inizio del IV secolo, periodo in cui le incursioni barbare hanno fatto fuggire i soldati di Roma.
Nel mondo romano era proibito costruire abitazioni nei pressi di un cimitero. Gli abitanti dell’epoca non avevano certo sospettato la presenza di un cimitero, risalente a 1300 anni prima.
swissinfo e agenzie
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