Affari d’oro alla fiera d’arte di Basilea
Domenica si chiude la 39esima edizione di Art Basel. Ricca di oltre 300 galleristi e di migliaia di opere di 2'000 artisti, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea conferma l'ottimo stato di salute del mercato dell'arte.
La principale fiera d’arte del mondo non ha proposto soltanto il gigantesco Buddha ovale (“Oval Buddha”) del rinomato artista giapponese Takashi Murakami (valore: 8 milioni di dollari), ma pure imponenti opere del 20. e 21. secolo.
«È sempre difficile fissare una linea; quest’anno abbiamo ciò nonostante deciso di concentrarci sulle opere plastiche e i lavori di grandi dimensioni», ha dichiarato il co-direttore di Art Basel, Marc Spiegel.
Per la maggior parte delle gallerie presenti, i cinque giorni dell’Art Basel rappresentano il momento più redditizio dell’anno. Nel corso dell’edizione 2007, i galleristi hanno registrato il volume di vendite più elevato di tutti i tempi. Un record che secondo gli organizzatori dovrebbe essere stato battuto quest’anno. Il dollaro debole e la crisi dei mutui subprime non sembrano quindi aver frenato gli acquirenti.
Tra gli amanti dell’arte accorsi quest’anno a Basilea figurano l’attore Brad Pitt e il miliardario russo e proprietario del FC Chelsea Roman Abramovic.
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