Fellini a Parigi grazie al Vallese
Dal 19 ottobre al 17 gennaio il Museo del Jeu de Paume di Parigi accoglierà una grande esposizione dedicata al regista italiano. Il principale partner è la Fondazione Fellini di Sion.
È la prima volta che un museo di una tale importanza apre le sue porte a Fellini, ha precisato lunedì in una conferenza stampa organizzata a Sion Stéphane Marti, presidente della fondazione.
Creata nel 2001, la fondazione vallesana gestisce una collezione di circa 15’000 documenti originali in rapporto col cinema, di cui 9’000 con l’opera di Fellini. La documentazione era stata ceduta alla fondazione dal produttore Gérald Morin, che fu assistente del Maestro.
Le autorità cantonali hanno dal canto loro deciso di sostenere l’esposizione di Parigi con un contributo di 100’000 euro (circa 150’000 franchi), a cui vanno ad aggiungersi 50’000 euro versati dalla città di Sion. In collaborazione con Svizzera Turismo e l’ambasciata elvetica, il Vallese approfitterà dell’occasione anche per una vasta campagna promozionale, per la quale saranno investiti 100’000 franchi.
“Si tratta di un’opportunità unica per promuovere il Vallese”, ha dichiarato il responsabile del dipartimento dell’economia Jean-Michel Cina.
swissinfo.ch e agenzie
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