The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Da smartphone a PC, l’IA fa salire i prezzi e taglia le scorte

Keystone-SDA

Prezzi più alti e scorte ridotte per smartphone, computer, settore automobilistico e console per videogiochi.

(Keystone-ATS) È l’effetto della carenza globale di chip di memoria causata principalmente dall’esplosione dell’intelligenza artificiale e dei data center che assorbono fino al 70% delle ram globali. La crisi è soprannominata ‘RAMaggedon’, la combinazione delle parole Armageddon e ram, e non si prevede una risoluzione in tempi brevi.

“Oggi il RAMageddon sembra essere soprattutto il sintomo di una trasformazione industriale profonda più che l’indizio di una bolla destinata a sgonfiarsi nel breve periodo”, spiega all’agenzia italiana Ansa Alessandro Piva, direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano. “Il fenomeno è trasversale a molti settori, la competizione tecnologica non riguarda più un singolo componente ma l’intera catena del valore. Chi controlla i nodi strategici dalla progettazione dei chip alla capacità produttiva, dalle memorie ai data center, fino all’energia necessaria per alimentarli acquisisce un vantaggio competitivo con ricadute economiche, industriali e geopolitiche”.

“Una tempesta perfetta”, l’ha definita il CEO uscente di Apple Tim Cook. Cupertino ha confermato un aumento dei prezzi per la linea di computer Mac e dei tablet iPad, mentre la carenza globale di chip di memoria sta colpendo anche le forniture di MacBook Air, il computer più amato dagli studenti. Microsoft ha ritoccato verso l’alto i listini dell’intera gamma delle Xbox, le console per i videogiochi. “Molto dipenderà dalla capacità di aumentare la produzione nei prossimi anni, ma anche dalle scelte di politica industriale che governi e grandi operatori stanno adottando per ridurre la dipendenza da pochi poli produttivi mondiali”, aggiunge Piva.

I produttori storici di chip di memoria come Samsung, Micron e SK Hynix stanno ampliando gli impianti ma gran parte dei nuovi investimenti sarà destinata ai componenti per server e data center, dove la domanda dell’intelligenza artificiale è più forte e i margini sono più alti. E avanzano i produttori cinesi come Cxmt, da cui stanno acquistanto i big mondiali dei computer. Secondo TechInsights, i prezzi delle memorie dram e nand sono quadruplicati nell’ultimo anno con previsioni di un aumento superiore al 300% entro il terzo trimestre del 2026.

“Il fenomeno è globale e mette in evidenza una questione strategica: la produzione dei componenti più avanzati è concentrata in pochissimi Paesi, mentre la domanda arriva ormai da tutto il mondo”, osserva. Piva. L’Europa sta scoprendo che la competitività digitale non dipende soltanto dal software o dalle competenze, ma anche dall’accesso ai componenti hardware più strategici. Oggi parlare di sovranità tecnologica significa parlare di ecosistemi industriali. La leadership nell’intelligenza artificiale non dipenderà soltanto dalla qualità degli algoritmi, ma dalla capacità di presidiare l’intera filiera tecnologica. È questa, probabilmente, la vera partita che si giocherà nei prossimi anni, e sulla quale anche l’Europa sarà chiamata a rafforzare il proprio posizionamento”, conclude l’esperto.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR