Al via un’infuocata finale bis
L'atto conclusivo del campionato svizzero di hockey su ghiaccio opporrà nuovamente Lugano e ZSC Lions. Una piccante replica della finale dello scorso anno quando gli zurighesi scucirono il titolo di campioni dalle maglie dei bianconeri. La serie si annuncia equilibratissima ed appassionante. Oltre che carica di scintille.
Come logica imponeva, sarà dunque ancora Lugano – ZSC Lions. Una sfida che, dopo l’epilogo della stagione 99/00, si è protratta per tutta la regular season di questo campionato, chiusa dalle due formazioni ai primi due posti in classifica, con un sol punto di differenza a favore dei ticinesi. I playoffs hanno poi condotto all’eliminazione di tutte le altre compagini dalla corsa verso il successo finale.
A chi spettano i favori del pronostico? Difficile, difficilissimo azzardare un nome. I bianconeri hanno vinto la regular season, ciò che darà loro il vantaggio di una partita casalinga supplementare in questa serie best of seven (si comincia sabato alle 20.30 alla Resega di Lugano). In stagione non hanno mai perso dai Lions (3 pareggi ed una vittoria). E sicuramente l’orgogliosa truppa di Jim Koleff sente ancora sulla pelle la bruciante sconfitta dello scorso anno. Convinzione nei propri mezzi, morale e brama di riscatto non dovrebbero quindi far difetto ai bianconeri.
Non da meno l’agguerrita compagine diretta da quest’anno da Larry Huras. Una squadra che ha dimostrato di saper vincere nei momenti importanti (campionato 99/00, Continental Cup 00/01 con Lugano e Ambrì-Piotta eliminate allo stadio delle semifinali). I campioni in carica faranno leva sull’orgoglio generato dal titolo conquistato 12 mesi fa, su un gioco ed una forma convincenti e sulla voglia di ribadire la propria supremazia. Se è vero che quest’anno i Lions non hanno ancora battuto il Lugano, il ricordo del trionfo di un anno fa darà sicuramente una mano ai ragazzi dell’Hallenstadion.
Sulla strada per la finale dei playoffs la formazione ticinese ha eliminato Friborgo e Berna (in 5 rispettivamente 6 partite), mentre i Lions hanno “sbranato” Rapperswil e Kloten (in 4 rispettivamente 5 partite). Gli zurighesi hanno finora destato la migliore impressione, con un Lugano tuttavia in evidente crescita.
Le favorite della vigilia sono riuscite ad evitare inattese, ma sempre possibili, eliminazioni premature che, per le due ambiziose società, sarebbero equivalse ad un fallimento. L’obiettivo minimo, la finale, è stato quindi raggiunto. Ora, con una pressione finalmente ripartita equamente sulle spalle delle contendenti, le due compagini, in un certo senso, respirano ed iniziano le grandi manovre in vista del traguardo principale.
Lugano o ZSC Lions dunque? E chi lo sa! Entrambe molto forti. Entrambe dotate di organici ampi e di qualità. Entrambe guidate da timonieri scaltri e sperimentati. Entrambe premiate da recenti successi. Entrambe, c’è da scommetterci, pronte e scalpitanti per questa nuova sfida tra titani. Che non mancherà di trasformare Resega ed Hallenstadion in veri e propri catini infuocati traboccanti di tifosi.
Marzio Pescia
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.