Finora sottovalutata in Svizzera la diffusione del diabete
Sarebbero ben 400'000 le persone che soffrono di diabete di tipo II - una realtà che ha indotto le organizzazioni del settore a lanciare una campagna di sensibilizzazione, in occasione della giornata mondiale sul diabete, sabato 18 novembre.
Contrariamente ai risultati del sondaggio precedente, che faceva stato di 250’000 malati, vi sarebbero in Svizzera molti più diabetici. Le nuove stime attestano infatti una diffusione molto più ampia della malattia, per cui sarebbero 400’000 le persone affette dal diabete di tipo II, secondo i dati che emergono da un’inchiesta realizzata in ottobre dall’Università di Zurigo su 3000 economie domestiche.
Un dato preoccupante è rappresentato dell’alto numero di persone, circa 100’000, che non sanno di avere il diabete, ha indicato la Fondazione svizzera sul diabete in una conferenza stampa. Complessivamente si calcola che oltre il 5 percento della popolazione della Svizzera soffra di questa affezione.
Se non viene curato a dovere, il diabete può provocare gravi complicazioni, come disturbi agli occhi, ai reni o al sistema nervoso, o può provocare malattie cardiache e può addirittura condurre all’amputazione di arti.
Tra le cause dello sviluppo della malattia, che è la più diffusa al mondo di quelle non infettive, vi sono un’alimentazione non equilibrata e la mancanza di movimento, oltre all’innalzamento della speranza di vita. Tuttavia, le moderne terapie permettono generalmente di tenere la malattia sotto controllo.
In occasione della giornata mondiale di sabato, l’Associazione svizzera del diabete organizza un’azione volta a incentivare la diagnosi precoce del diabete di tipo II, offrendo la possibilità di farsi misurare il tasso di glicemia in una quindicina di entri commerciali in varie parti del paese.
swissinfo e agenzie
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