Franco Cavalli nuovo presidente della Lega svizzera contro il cancro
Nei prossimi tre anni l'oncologo ticinese Franco Cavalli presiederà la Lega svizzera contro il cancro (LSC). Insieme con lui è stato eletto giovedì a Berna alla vicepresidenza il professore sangallese Thomas Cerny.
Paese ricco, ha detto Franco Cavalli dopo la nomina, la Svizzera ha le carte in regola per diventare leader mondiale nella ricerca e nel trattamento di queste patologie. Cavalli succede a Jean-Marie Haefliger.
Nato nel 1942, indica una nota della LSC, Franco Cavalli si è dedicato alla ricerca contro il cancro fin dall’inizio della sua carriera professionale sviluppando un servizio oncologico di punta in un cantone privo di strutture universitarie.
Attualmente Cavalli dirige l’Istituto oncologico della Svizzera italiana ed è professore alle Università di Berna e Varese (I).
Il ticinese, precisa la nota, gode di reputazione mondiale come specialista dei linfomi. Alla passione per la medicina unisce anche quella per la politica. Eletto sulle liste socialiste nel 1995 al Consiglio nazionale, Cavalli presiede attualmente il gruppo Ps alle Camere federali. I suoi interessi riguardano soprattutto le questioni dello sviluppo e della sanità.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.