La Nato non si impegna nella caccia ai criminali bosniaci: parola di Carla Del Ponte
La procuratrice del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia (Tpi) Carla del Ponte ha duramente criticato, in un'intervista al giornale tedesco «Welt am Sonntag», la mancanza di iniziativa della Nato nell'arrestare i criminali di guerra nella ex Jugoslavia.
Nell’intervista che sarà pubblicata domenica dal settimanale domenicale di Berlino, Del Ponte sostiene che la forza di pace della Nato non si impegna sufficientemente a ritrovare questi criminali, tra cui l’ex leader dei serbi di Bosnia Radovan Karadzic, accusato di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra dal Tpi.
«Come può accadere che Karadzic sia ancora in fuga dopo cinque anni – si chiede la magistrata ticinese – dal momento che si trova in territorio controllato da militari di una potenza mondiale?». «È possibile, molto semplicemente, che non si sappia dove sia perchè non lo si cerca», ha aggiunto polemicamente la procuratrice del Tpi.
swissinfo e agenzie
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