Le persone violente vanno espulse dal domicilio; lo chiede una commissione del parlamento
La commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale vuole migliorare la situazione delle vittime della violenza familiare. Con 13 voti contro 5 ha dato seguito a un'iniziativa parlamentare che chiede l'espulsione immediata dal loro domicilio delle persone violente.
Questa misura vuole proteggere le vittime della violenza nell’ambito della famiglia o della coppia che sovente, quale scappatoia, non hanno altro che la fuga. L’iniziativa di Ruth-Gaby Vermot (PS/BE) propone che si vieti all’autore di rientrare a casa per un certo periodo di tempo. Questa soluzione si ispira alla legislazione austriaca.
La commissione del Consiglio nazionale intende anche rafforzare la lotta contro la pedofilia. Ha tuttavia rinunciato a legiferare direttamente: con 15 voti contro 1, ha respinto un’iniziativa del cantone di Ginevra che chiede in particolare la creazione di una cellula speciale a livello federale.
La commissione ha tuttavia adottato all’unanimità una mozione che chiede al Consiglio federale di mettere urgentemente a disposizione mezzi efficaci e un effettivo adeguato per lottare contro le attività criminali di cui i bambini sono vittime.
Il testo raccomanda anche di organizzare un gruppo di persone specializzate nell’istruzione e nel modo di affrontare problemi legati alla criminalità organizzata contro i bambini. Infine, chiede l’elaborazione di una regolamentazione penale che permetta di perseguire la pedofilia su Internet.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.