Nuova richiesta di assistenza giudiziaria per il caso Ambrosio-Italgrani
La domanda, formulata dall'Italia alla Svizzera, è in relazione al procedimento che ha per principale imputato l'imprenditore Franco Ambrosio, accusato dalla magistratura di Napoli di vari reati patrimoniali correlati al fallimento della società di import-export di cereali Italgrani.
Il portavoce dell’ufficio federale di giustizia, Raimund Renggli, ha precisato martedì all’ats che la richiesta è giunta lo scorso 22 gennaio da Bolzano ed era diretta alla magistratura ginevrina, che lunedì ha deciso di entrare in materia.
Altre due rogatorie erano pervenute a Berna l’11 maggio 1999 e l’8 febbraio 2000. Renggli ha precisato che le richieste riguardano diversi conti bancari nei cantoni Zurigo, Ginevra e Ticino. Il 68enne Franco Ambrosio era stato arrestato il 10 gennaio scorso, su ordine della procura di Napoli, insieme a due figli.
Secondo l’accusa, egli si sarebbe appropriato di circa mille miliardi di lire (800 milioni di franchi) provenienti dal bilancio del gruppo Italgrani, fallito lo scorso anno. Il denaro sarebbe stato riciclato all’estero, transitando su conti bancari in Svizzera.
Un ruolo di intermediazione di primo piano sarebbe stato svolto da un finanziere di Bolzano, nei cui confronti è in corso un’indagine parallela nella città del Trentino-Alto Adige con l’accusa di riciclaggio.
swissinfo e agenzie
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