Trovati resti umani e indumenti degli ultimi dispersi di Gondo
Circa 1.300 persone hanno partecipato sabato ad una vasta azione di ricerca degli ultimi due dispersi della tragedia di Gondo, il villaggio vallesano investito il 14 ottobre scorso da un'enorme colata di fango costata la vita a 13 persone. Nei fiumi in territorio italiano sono stati trovati resti umani e frammenti di indumenti, ma non è ancora sicuro se siano in relazione con gli scomparsi.
Le parti di ossa e di tessuti saranno ora analizzati da un istituto di medicina legale italiano, mentre gli abiti sono stati affidati alla polizia cantonale vallesana, ha affermato Alfred Squaratti, portavoce degli organizzatori della ricerca.
Tra gli indumenti trovati, anche uno da pompiere, ciò che potrebbe essere un indizio interessante: i due dispersi – fratelli del sindaco di Gondo – erano infatti membri del corpo dei vigili del fuoco dell’Alto Vallese e sono stati travolti dalla frana nell’esercizio delle loro funzioni.
Stando a Squitteri a breve termine non è prevista alcuna nuova azione. Lunedì verrà solamente controllato, con una scavatrice, un banco di sabbia, segnalato da un cane da ricerca.
Alle operazioni sulle sponde dei fiumi Diveria e Toce, nei 65 chilometri che separano Gondo dal Lago Maggiore, hanno partecipato l’Organizzazione vallesana di soccorso, il corpo dei pompieri, sommozzatori, unità cinofile con una sessantina di cani da valanga, nonché numerosi volontari e abitanti del villaggio di Gondo.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.