Diplomatico "sotto silenzio" dopo un'infelice battuta in tv

L'ambasciatore Borer insieme alla moglie Shawne Fielding. Keystone / Sigi Tischler

Dopo le affermazioni sulle preferenze sessuali di un cantante tedesco, fatte alla televisione DRS dall'ambasciatore svizzero a Berlino, Thomas Borer, il Dipartimento degli esteri ha chiesto al diplomatico di non esprimersi più in merito in pubblico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2000 - 16:18

Il tutto prende avvio mercoledì sera, nel corso della trasmissione satirica «Viktors Spätprogramm». Il conduttore Viktor Giacobbo mostra a Borer una foto in cui la moglie, Shawne Fielding, siede sulle ginocchia del cantante degli Scorpions, Klaus Miene. L'ambasciatore risponde «Per me non è un problema. Lo sa se Meine avrebbe preferito avere lei o me in grembo?» E al termine della trasmissione aggiunge «Klaus Meine è un omosessuale incallito».

Borer ha inoltre affermato che alcuni giudicano la sua nomina di ambasciatore a Berlino come una «ricompensa» e come «prezzo per il suo silenzio». Il diplomatico si riferiva ad alcuni commenti fatti sul suo ruolo e sull'attività svolta a capo della «Task Force Svizzera - Seconda guerra mondiale».

«Ho detto a Borer che è opportuno non rilasciare più interviste a questo proposito», ha indicato domenica all'ats Ruedi Christen, responsabile dell'informazione per il DFAE. La raccomandazione è stata concordata con il ministro degli esteri Joseph Deiss. Non si tratta però, come insinuato dalla stampa domenicale svizzerotedesca, di una «museruola», ha aggiunto Christen.

Borer si è in seguito scusato con la rockstar. «Si è trattato semplicemente di una stupida affermazione fatta in una trasmissione satirica, ha minimizzato Christen, secondo cui però l'ambasciatore «non guadagna certo nuovi amici con uscite di questo tipo».

swissinfo e agenzie

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