Economia svizzera mette il turbo: Pil +1,5%, ben oltre le stime
L'economia svizzera accelera sensibilmente e lo fa ben oltre le aspettative: nel secondo trimestre il prodotto interno lordo (Pil) è salito dell'1,5% rispetto ai tre mesi precedenti, a fronte del +0,4% osservato nella prima parte del 2026.
(Keystone-ATS) Il dato – al netto degli effetti stagionali, di calendario e sportivi – rappresenta una prima stima pubblicata oggi dalla Segreteria di Stato dell’economia (Seco).
L’indicatore supera ampiamente le previsioni: gli esperti interpellati dall’agenzia Awp scommettevano infatti su valori assai inferiori, compresi fra il +0,2% e il +0,4%. Se il dato sarà confermato si tratterà del trimestre più dinamico dal periodo luglio-settembre 2021.
Nel suo breve comunicato la stessa Seco parla di “forte crescita”, a cui ha fornito un contributo determinante il comparto chimico-farmaceutico. Ma anche il ramo terziario, nel complesso, si è mostrato in espansione, affermano gli specialisti della Confederazione.
La stima flash sul Pil si basa su dati ancora incompleti, che vengono integrati e aggiornati in un momento successivo, mette in guardia la Seco. La nuova valutazione sarà pubblicata il 3 settembre.
Come si ricorderà il 2025 si era chiuso con un andamento del Pil del -0,4% nel terzo trimestre e del +0,2% nel quarto. Nell’insieme dell’anno l’espansione economica rispetto all’anno precedente si è attestata all’1,2%.
Per il 2026 le principali autorità, i maggiori istituti e le più grandi banche elvetiche (Seco, Ocse, Banca nazionale, KOF, Economiesuisse, UBS e altri ancora) prevedevano un incremento del Pil compreso fra lo 0,9% e l’1,3%. Ma alla luce del dato odierno non è da escludere che le stime vengano ritoccate.