Aiuto miliardario a UBS, svizzeri divisi
La popolazione elvetica è profondamente divisa in merito all'intervento della Confederazione in favore di UBS, stando a un sondaggio pubblicato dalla SonntagsZeitung.
Il 47% degli interpellati è favorevole alla manovra da 68 miliardi annunciata dal governo e dalla Banca nazionale svizzera, mentre il 38% è contrario. Il 90% degli interpellati ritiene comunque che la grande banca deve in ogni caso restituire quanto ricevuto, e il 71% auspica che il limite di protezione degli averi in banca sia portato da 30’000 a 80’000 franchi.
Anche il programma generale di aiuto alla congiuntura – voluto in particolare dai sindacati – spacca in due il paese: il 38% vedrebbe di buon occhio un intervento dello Stato per evitare la recessione, mentre il 49% vi si oppone. L’indagine demoscopica è stata effettuata fra mercoledì e sabato dall’istituto Isopublic, su un campione di 502 persone.
Secondo la Sonntag, che cita fonti anonime interne all’azienda, la prossima primavera UBS verserà ai suoi dipendenti bonus per 7 miliardi di franchi.
La banca non ha voluto commentare la cifra, limitandosi a rilevare che il totale sarà inferiore all’anno scorso (circa 12 miliardi).
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