Bene la borsa, ma la crisi non è superata
La Borsa svizzera ha chiuso la seduta di martedì con un +5,10%. Lo Swiss Market Index (SMI) ha raggiunto quota 6260.22 punti.
La tendenza positiva che ieri aveva spinto l’SMI a salire dell’11,39% si è confermata martedì. Tra le blue chip, in evidenza i titoli bancari e assicurativi.
Operatori citati dalla Reuters si attendono che i rialzi continuino ancora per un altro po’ prima che si giunga a una fase di assestamento. Le diverse misure di salvataggio hanno effetto e un collasso del sistema sembra evitato.
Il governo svizzero ha ribadito di non aspettarsi una recessione. La ministra dell’economia Doris Leuthard ha però ricordato che è ancora troppo presto per dire che la crisi è superata.
In borsa, le progressioni più marcate sono quelle delle banche, con il Credit Suisse avanzato del 15,24% a 50.50 franchi, l’UBS del 12,04% a 21.40 franchi e la Julius Bär del 4,12% a 51.85 franchi.
Buoni risultati anche per gli assicurativi: ZFS è cresciuta dell’11,58% a 250.50 franchi, Swiss Re del 9,83% a 50.30 franchi, Swiss Life del 5,30% a 139 franchi e Bâloise dell’1,20% a 63.50 franchi.
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