Fusione nel mercato energetico svizzero
La società svizzero-tedesca Atel e la romanda EOS hanno concretizzato giovedì la loro fusione, dando così vita al più importante gruppo energetico del paese, denominato Alpiq.
Attivo dal 1° febbraio, il gruppo avrà la sua sede principale a Neuchâtel con un effettivo di 10’000 dipendenti. Il giro d’affari delle due società, che garantiscono un terzo dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera, ha superato i 16 miliardi di franchi lo scorso anno.
Le attività della Alpiq saranno riunite in due settori: energia e servizi energetici. Il primo comprenderà la produzione, il trasporto, l’ottimizzazione, il commercio e la vendita, e sarà rappresentato in tutte le borse di elettricità e le piattaforme di commercio europee.
La seconda divisione proporrà invece delle soluzioni per i processi di produzione, di trasporto, di distribuzione dell’energia, così come nell’ambito delle telecomunicazioni e dei trasporti. La Alpiq sarà attiva in dieci paesi europei, con Svizzera e Germania quali mercati principali.
Il Consiglio di amministrazione sarà presieduto dall’attuale direttore di EOS, Hans Schweickardt, mentre il direttore di Atel Giovanni Leonardi, assumerà la dirigenza della nuova impresa.
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