Holcim: smantella in Spagna e USA
La crisi immobiliare negli Stati Uniti e in Spagna pesa sull'Holcim. Il gruppo, il cui risultati sono in discesa, pianifica chiusure di stabilimenti nei due paesi.
In un comunicato diramato mercoledì, il gigante del cemento annuncia che, rispetto al pari periodo del 2007, l’utile netto nei primi nove mesi di quest’anno è sceso del 47,3% a 1,739 miliardi di franchi.
Il gruppo ricorda tuttavia che l’anno scorso i risultati erano stati gonfiati dalla cessione della filiale sudafricana. La transazione aveva portato nelle casse dell’Holcim 1,3 miliardi. Su basi comparabili, il calo si attesterebbe solo al 5,8%.
L’utile prima della deduzione di interessi, imposte, ammortamenti e ammortamento dell’avviamento (EBITDA) è sceso del 18,3% a 4,365 miliardi di franchi. Su basi comparabili la contrazione corrisponde al 5,2%. Il giro d’affari è diminuito del 4,7% a 19,34 miliardi, mentre su basi comparabili è aumentato del 6,6%.
Per ridurre i costi l’Holcim intende chiudere gli stabilimenti di Torredonjimeno, in Spagna, e quelli di Dundee e Clarksville, negli Stati Uniti.
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