Nel 2009 l’economia svizzera stagnerà
Economiesuisse, l'organizzazione mantello dell'economia svizzera, prevede una crescita zero per il prossimo anno e un aumento della disoccupazione.
La crisi che ha colpito i mercati finanziari si sta ormai propagando all’economia reale e la Svizzera non sarà risparmiata. Nei due primi trimestri del 2009 si assisterà verosimilmente a una diminuzione del prodotto interno lordo, ha comunicato mercoledì economiesuisse. In seguito la tendenza dovrebbe lentamente invertirsi.
Il rallentamento congiunturale si sta facendo sentire soprattutto per l’industria d’esportazioni e gli investimenti nei beni d’equipaggiamento.
Nei settori dell’industria tessile e automobilistica la situazione si è fortemente degradata nelle ultime settimane: “L’elemento inquietante non è la diminuzione in sè, ma il ritmo folgorante con il quale si è manifestata”, ha dichiarato Rudolf Minsch, capo economista dell’organizzazione.
Anche se la Svizzera non potrà sfuggire all’evoluzione negativa osservata nel mondo, il paese “si trova in una situazione migliore rispetto ad altri nazioni per affrontare la tempesta”, ha sottolineato dal canto suo Pascal Gentinetta, presidente di economiesuisse. La grande diversificazione dell’economia elvetica permetterà ad esempio di ammortire meglio i colpi.
La stagnazione avrà comunque conseguenze sul mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione dovrebbe passare dal 2,5 al 3,2% in media annuale.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.