Recessione più marcata del previsto
Le conseguenze della crisi economica mondiale diventano sempre più pesanti. Secondo il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF), nel 2008 il Prodotto interno lordo subirà una contrazione del 3,3%.
Il KOF ha quindi rivisto decisamente al ribasso le sue previsioni di crescita del Pil. Soltanto tre mesi, i ricercatori zurighesi preannunciavano una crescita negativa del 2,4% per il 2008 e dello 0,3% per il 2010.
Alla luce dell’attuale fase di recessione, la più grave dalla Seconda guerra mondiale, indica il KOF in un comunicato, l’economia elvetica si contrarrà del 3,3% (0,6% nel 2010). La recessione, si legge nella nota, “dovrebbe prolungarsi più a lungo in Svizzera rispetto ai paesi vicini”.
L’evoluzione non mancherà di avere un impatto negativo sul mercato del lavoro. L’anno prossimo il tasso di disoccupazione dovrebbe toccare un massimo del 6%, un valore decisamente maggiore rispetto a quanto atteso in maggio (3,4%).
Un terzo piano di rilancio economico incentrato sul consumo privato, ritiene il KOF, potrebbe permettere di rallentare almeno in parte il calo previsto dei consumi e di compensare l’aumento della disoccupazione.
swissinfo.ch e agenzie
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