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Swisscom oscilla fra ripresa e Fastweb

Nel primo trimestre di quest’anno, l’utile del numero uno della telefonia in Svizzera ha segnato un forte calo: è sceso del 22,1% a 377 milioni di franchi. In crescita per contro il fatturato, aumentato dell'1,3% rispetto al 2009 a 2,95 miliardi.

I problemi della filiale italiana Fastweb hanno pesato sui risultati del primo trimestre di Swisscom, ha indicato mercoledì l’azienda elvetica in un comunicato. L'utile è infatti diminuito, spiega il gruppo, a causa dell'accantonamento di 102 milioni di franchi per il procedimento per riciclaggio e frode fiscale che riguarda Fastweb.

Nei primi mesi del 2010, Swisscom ha visto aumentare il suo fatturato, grazie alla ripresa congiunturale che ha permesso all’operatore di acquisire nuovi clienti nel settore della telefonia mobile (+4,4%). Inoltre, a contribuire alla crescita della cifra d’affari ci hanno pensato gli smartphones, divenuti oggetti di culto anche in Svizzera. Anche nelle connessioni internet a banda larga (DSL), Swisscom ha registrato una progressione (+ 0,7%).

L'azienda prevede per l'anno in corso un'erosione delle sue attività in Svizzera, a causa della "pressione concorrenziale sempre più forte", della fine del monopolio sull'ultimo chilometro e di una certa stagnazione della crescita sul mercato della telefonia mobile e dei collegamenti a banda larga.

Per quanto concerne Fastweb, l'amministratore delegato Carsten Schloter ha indicato che l'accantonamento è sufficiente e non dovrebbe essere aumentato. Schloter ha pure osservato che lo scandalo che ha coinvolto Fastweb non ha "avuto nessuna ripercussione negativa sulla crescita" della società italiana. "La credibilità di Fastweb è intatta", ha sottolineato.

swissinfo.ch e agenzie


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