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Eritrea: rafforzare presenza diplomatica, senza ambasciata

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2017 - 10:42
(Keystone-ATS)

La Svizzera deve rafforzare la sua presenza diplomatica in Eritrea, senza tuttavia aprire un'ambasciata.

Con 9 voti a 4 la Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha deciso di modificare in questo senso una mozione del Nazionale - accolta dal plenum con 143 voti a 13 - che chiede la creazione di una nuova sede diplomatica nel Paese africano.

Secondo la maggioranza, questa formulazione va nella stessa direzione, poiché incoraggia il rafforzamento delle relazioni fra i due Stati, pur preservando la coerenza della strategia del Consiglio federale nei confronti dell'Eritrea, si legge in una nota dei Servizi del Parlamento.

La minoranza ritiene invece che l'apertura di un'ambasciata sia giustificata dall'importante presenza di Eritrei in Svizzera e dalla necessità di rafforzare il dialogo fra i due Paesi. Secondo il Nazionale, con una nuova sede diplomatica si getterebbero le basi per avviare le relazioni necessarie a negoziare un accordo sulla riammissione, di cui c'è urgente bisogno.

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