Ancora cifre rosse per Crossair
Crossair è scesa ulteriormente nelle cifre rosse durante il primo semestre dell'anno: la perdita è stata di 17,8 milioni di franchi, contro i 6,1 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. Il fatturato è invece aumentato del 6 %, raggiungendo i 640 milioni di franchi. Contrariamente a Swissair, Crossair non prevede soppressioni di impieghi.
In una conferenza stampa tenuta a Basilea, André Dosé, presidente della direzione della compagnia regionale, ha rilevato che dal mese di aprile il settore dei trasporti aerei si trova in una fase recessiva. In seguito al rallentamento della crescita economica, in particolare durante il secondo trimestre, le entrate sono così state inferiori alle attese. Dosé ha definito «deludente» il risultato del periodo in esame.
Il preventivo del 2001 indica il ritorno in zona utili: l’obiettivo potrà essere realizzato al massimo grazie a proventi finanziari straordinari derivanti dalla vendita di velivoli, ha aggiunto il presidente della direzione. Il risultato operativo verosimilmente sarà negativo, ha affermato Dosé.
La settimana scorsa Swissair Group aveva annunciato un utile operativo semestrale di 37 milioni di franchi per la filiale Crossair. Quest’ultima ha invece indicato una perdita operativa di 13 milioni. Dosé ha affermato che il divario deriva unicamente dalle differenti regole contabili.
Sui voli di linea la compagnia regionale ha trasportato 1,5 milioni di passeggeri nel primo semestre, in aumento del 6 %. Il tasso d’occupazione dei posti è passato dal 49 al 53 %. L’incremento è però inferiore agli obiettivi. Nel settore charter «lo sviluppo degli affari è stato ampiamente superiore alle aspettative», si legge in una nota della compagnia. A causa della riduzione delle capacità, complessivamente il numero dei passeggeri è diminuito dell’1 % a 2,9 milioni.
Gli sforzi intrapresi hanno permesso di limitare al 9 % l’aumento dei costi, tre punti percentuali meno del preventivo. Tuttavia «anche la crescita dei proventi è risultata inferiore agli obiettivi, determinando un risultato negativo».
Nel periodo in rassegna il numero degli impieghi a tempo pieno è aumentato del 7 %, salendo a 3 373. Nel contempo i costi del personale sono progrediti del 19,7 % a 135,2 milioni di franchi.
La compagnia regionale, controllata nella misura del 70,5 % da Swissair Group, spiega «che già all’inizio dell’anno, Crossair ha preso tutta una serie di misure per ottimizzare le entrate e ridurre i costi, provvedimenti che, d’altronde, sono stati ancora accentuati nel corso del secondo trimestre. Gli adeguamenti della rete delle linee, introdotti con l’orario estivo, hanno permesso di migliorare i risultati annuali di circa 30 milioni di franchi.» Entro fine anno il risultato dovrebbe migliorare di 45 milioni.
I risparmi dovrebbero oscillare tra 50 e 85 millioni di franchi all’anno entro il 2004. Un ulteriore miglioramento della rete dei collegamenti, che sarà attuato quest’autunno, consentirà minori costi supplementari per altri 12 milioni di franchi. Per quel che riguarda il resto, Crossair prevedere altre economie grazie all’ottimizzazione congiunta delle reti delle linee aeree in seno a Swissair Group.
Swissair e Crossair sperano di ottenere risparmi per 250 milioni di franchi nei prossimi due o tre anni grazie a una migliore collaborazione nell’ambito del progetto «due imprese-due marchi- un sistema».
swissinfo e agenzie
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