The Swiss voice in the world since 1935

I primi 30 giorni di virt-x

La sede londinese della nuova borsa elettronica virt-x Keystone

A un mese dal lancio, la nuova borsa elettronica europea virt-x, dove sono trattati tutti i valori guida svizzeri, è stata accolta positivamente dalle banche. Il volume degli scambi è però tutt'ora composto prevalentemente dalle transazioni sui titoli svizzeri dello SMI, trattate esclusivamente su virt-x.

«La nuova piattaforma è lo strumento di cui avevano bisogno le banche private per ridurre i costi», ha detto all’ats Michel Vukotic, responsabile delle negoziazioni presso la banca Julius Bär.

Le transazioni sono semplici, efficaci e interamente automatiche. Inoltre, per le contrattazioni di titoli esteri, le banche svizzere non hanno più bisogno di ricorrere a un broker straniero, il che permette quasi di dimezzare le spese, ha aggiunto lo specialista.

La piattaforma virt-x, lanciata il 25 giugno dalla Borsa svizzera assieme al consorzio britannico Tradepoint, riunisce attualmente più di 600 titoli. Fra questi figurano le 29 azioni dell’indice SMI, trattate esclusivamente su virt-x. Complessivamente rappresentano l’80 per cento della capitalizzazione delle borse europee.

Dal profilo dei volumi degli scambi, la scena è però dominata dalle azioni svizzere. I titoli esteri più richiesti, ad esempio i valori britannici GalxoSmithKline o Vodafone, raggiungono solo una piccola percentuale (generalmente meno del 5 per cento) del volume delle transazioni registrato sul mercato nazionale. I promotori di virt-x sperano tuttavia di poter ritagliarsi quote rilevanti.

«Virt-x è assolutamente competitiva», ha affermato Urs Ackermann, portavoce della Banca cantonale di Zurigo (BCZ). Gli «spreads» (divari tra i corsi dell’offerta e della domanda) sono «sorprendentemente stretti», il che è interessante per gli investitori. Ackermann ha però ammesso che gli scarti sulle borse nazionali sono leggermente più bassi.

«La differenza è tuttavia più che compensata dalle economie realizzate grazie alla soluzione tecnica integrata, offerta per le operazioni su virt-x», ha osservato Walter Baumann, direttore del business management del Credit Suisse First Boston (CSFB). Sul piano tecnico, la riuscita della nuova piattaforma è totale, ha aggiunto.

Alcuni broker sono più critici. Il sistema di tasse adottato da virt-x è «problematico», ha detto un broker di una banca del canton Svitto. Per un titolo come l’ABB, che ora si trova a bassi livelli, la commissione è del 4-5 per cento più alta rispetto al vecchio sistema della Borsa svizzera e ciò penalizza i piccoli investitori. Secondo gli analisti, una delle chiavi del successo di virt-x sarà la sua liquidità: maggiori saranno i volumi trattati, minori saranno gli «spreads».

Con il prolungamento di un’ora fino alle 18.00 del tempo di contrattazione, virt-x e la Borsa svizzera speravano di guadagnare più terreno. Vista la debolezza degli scambi in fine giornata, dal primo agosto la giornata borsistica sarà accorciata alle 17.30.

«Virt-x si trova ancora in fase di rodaggio», ha affermato Jacques de Saussure, membro del consiglio di amministrazione della nuova piattaforma e associato della banca privata Pictet & Cie. «Diverse banche non sono ancora equipaggiate sul piano informatico per dirigere i loro ordini su virt-x», ha aggiunto.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR