Nuovo gigante svizzero nel settore immobiliare ?
Le società immobiliari Feldschlösschen- Hürlimann Holding AG (FHH) e Swiss Prime Site AG (SPS) stanno trattando una loro fusione, per dar vita a quella che diventerebbe la società leader in Svizzera nel campo dell'investimento immobiliare.
I consigli di amministrazione delle due società hanno annunciato lunedì che trattative in tal senso sono in corso, ma il progetto dovrà ancora venir sottoposto alle rispettive assemblee generali. La nuova società, qualora prendesse forma, avrebbe un portafoglio di 1,8 miliardi di franchi ed una capitalizzazione di mercato di un valore simile.
La fusione dovrebbe essere realizzata nel primo semestre di quest’anno, ha riferito all’ats Robert A. Jeker, presidente del consiglio d’amministrazione della FHH.
Il consiglio d’amministrazione del futuro gruppo comprenderà da cinque a sette membri. Dovrebbe essere presieduto da Stefan Mächler, attuale presidente di SPS. Jeker s’è detto convinto dell’approvazione dell’operazione da parte degli azionisti delle due società. Entrambe sono quotate in Borsa.
Le assemblee generali, previste in un primo tempo per il 5 aprile nel caso della FHH e l’11 aprile per la SPS, sono state differite. Le nuove date non sono ancora state fissate.
Dalla vendita del comparto bibite alla danese Carlsberg, FHH è presente unicamente nell’immobiliare. Secondo Jeker, la fusione con la SPS rappresenta un passo logico per raggiungere dimensioni tali da permettere un’attività redditizia.
Per Jeker si tratta di «una fusione tra pari», malgrado il portafoglio della FHH sia leggermente più cospicuo. La nuova società dovrebbe proseguire sulla via di una focalizzazione del portafoglio su immobili di qualità con buone prospettive di rendimento. SPS è stata costituita nel maggio 1999 e dall’aprile 2000 è quotata alla Borsa svizzera. Gli azionisti fondatori – Winterthur Vita e le casse pensioni di CS Group e di Siemens Svizzera – partecipano tuttora alla SPS. Il 6,3 per cento del capitale è detenuto dalla cassa pensione della Confederazione.
swissinfo e agenzie
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