Perdite per UBS negli investimenti in società non quotate
UBS Capital dovrebbe far registrare una perdita ante imposte di 350-400 milioni di franchi tra inizio aprile e fine dicembre. L'unità di affari dell'UBS, specializzata in investimenti in società non quotate (private equity), afferma di risentire fortemente delle difficili condizioni del mercato. Le perdite si concentrano essenzialmente nel secondo trimestre, indica giovedì il gigante bancario elvetico.
I dettagli saranno comunicati il 14 agosto, in occasione della pubblicazione dei risultati semestrali. A fine marzo il valore contabile del portafoglio investimenti di UBS Capital ammontava a 5,7 miliardi di franchi, esclusi i guadagni non realizzati.
«La riduzione delle valutazioni in determinati settori di attività si è tradotta in varie rettifiche di valore», ha rilevato Monika Dunant, portavoce della banca.
L’11 luglio la banca aveva annunciato il rinvio del progetto di rendere autonoma UBS Capital, a causa delle condizioni che regnano sul mercato. Aveva anche indicato che avrebbe ridotto la quota dei nuovi investimenti nel settore «private equity». Nel contempo erano state annunciate le dimissioni di Pierre de Weck, responsabile di UBS Capital e membro della direzione generale.
UBS Capital, un’unità di UBS Warburg, aveva subito una perdita di 282 milioni di franchi nel primo trimestre 2001, contro un utile pre tasse di 56 milioni di franchi nel quarto trimestre 2000.
swissinfo e agenzie
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