Rallentamento, ma non recessione in Svizzera
L'economia elvetica frena, ma non innesta la retromarcia: pur ritoccando al ribasso le previsioni di crescita, l'istituto di ricerche congiunturali BAK non pronostica una recessione per il 2009.
Secondo i dati pubblicati venerdì, il BAK calcola ora un tasso di espansione del prodotto interno lordo (Pil) dell’1,8% per il 2008, contro il 2% previsto nel precedente rilevamento un mese fa. Quasi dimezzata invece la previsione di crescita per l’anno prossimo, che l’istituto basilese ha fatto scendere dall’1,3 allo 0,7%.
Il BAK resta ottimista per il futuro dell’economia svizzera: stima per la seconda metà del 2009 una ripresa, che dovrebbe sfociare in un aumento del Pil dell’1,7% nel 2010.
L’inflazione dovrebbe scendere dall’attuale 2,5% all’1,3% l’anno prossimo. Quanto al mercato del lavoro, il BAK indica che la disoccupazione salirà leggermente nel 2009 al 2,9%.
Le previsioni del BAK per l’anno venturo sono migliori di quelle del KOF. Il Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo pronostica infatti una recessione nei due trimestri a cavallo tra il 2008 e il 2009 e un tasso di crescita dello 0,3% per l’intero anno prossimo. Per il 2010 calcola una progressione del Pil dell’1,5%.
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