Svizzera-Turchia estendono libero scambio
Berna desidera intensificare le relazioni economiche con Ankara. Chiede perciò di estendere ai servizi l'accordo di libero scambio fraTurchia e AELS.
Il testo costituisce la base delle relazioni economiche tra la Turchia e l’Associazione europea di libero scambio (AELS), di cui fanno parte Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda. Un gruppo di lavoro in comune si occuperà della questione.
La proposta elvetica è stata annunciata venerdì dalla ministra dell’economia Doris Leuthard, nella seconda e conclusiva giornata della sua visita di lavoro in Turchia.
La consigliera federale ha spiegato che il volume delle relazioni commerciali fra i due paesi è molto soddisfacente. Ma il settore dei servizi diventa sempre più importante in Turchia. Occorre quindi modernizzare le intese-quadro esistenti.
La Leuthard ha evocato anche il discusso progetto della diga di Ilisu: Berna, Berlino e Vienna minacciano di ritirare le loro garanzie ai rischi dell’esportazione se non fossero tutelati gli interessi della popolazione, dell’ambiente e dei beni culturali.
“Negli ultimi tempi la Turchia ha compiuto progressi”, ha sostenuto la ministra elvetica. È però ancora troppo presto per avanzare un giudizio definitivo: nelle prossime settimane vi sarano incontri fra esperti svizzeri e rappresentanti del governo di Ankara.
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