
Swiss Life aumenta di un terzo il suo utile

Il gruppo di assicurazioni ha conseguito un utile di 463 milioni di franchi nel primo semestre 2005, contro 358 milioni dei primi sei mesi dell'anno scorso.
Questo risultato, superiore alle previsioni degli analisti, conferma i progressi compiuti negli ultimi tre anni da Swiss Life, dopo la grave crisi del 2002.
Il gruppo Swiss Life si è nuovamente rafforzato nel primo semestre 2005, registrando un utile pari a 463 milioni di franchi, di un terzo superiore a quello dei primi sei mesi del 2005.
Gli analisti avevano previsto invece un utile tra 319 e 365 milioni di franchi.
Gli incassi dei premi lordi sono progrediti del 6 %, a 11,6 miliardi di franchi, mentre i costi operativi sono calati di un ulteriore 2%.
Nel primo semestre il patrimonio netto attribuibile agli azionisti è aumentato del 19% a 7,5 miliardi di franchi. Il rendimento del patrimonio netto ammonta al 13,4%.
Dopo deduzione delle partecipazioni di minoranza dell’ammontare di 16 milioni di franchi, agli azionisti saranno attribuiti 447 milioni di franchi, ciò che corrisponde a un utile (diluito) per azione pari a 12,93 franchi.
Progressi in tutti i paesi
A questo buon risultato hanno contribuito tutti i settori di attività e tutti i 40 paesi in cui è presente il primo gruppo svizzero del ramo delle assicurazioni sulla vita.
Da notare comunque che il volume dei premi è diminuito in Svizzera del 3%, mentre all’estero è aumentato del 16% (Francia +16%, Germania +2 %, Paesi Bassi +11%, Belgio/Lussemburgo +47%).
Il risultato finanziario degli investimenti detenuti a proprio rischio ammonta a 2,9 miliardi di franchi, un livello praticamente uguale a quello dello stesso periodo dell’anno precedente. Il rendimento degli investimenti annualizzato si è fissato invece sull’8,0%.
Le prestazioni assicurate sono calate del 4%, assestandosi a 8,5 miliardi di franchi netti, ciò che è imputabile principalmente alla riduzione del volume d’affari in Svizzera e all’evoluzione positiva dell’andamento dei sinistri.
Il 30 giugno 2005, il gruppo Swiss Life impiegava un organico, calcolato sulla base di posti a tempo pieno, di 9’266 unità (fine 2004: 9’419). La contrazione dei posti di lavoro è dovuta essenzialmente all’integrazione in Swiss Life della compangnia di assicurazioni La Suisse.
Sulla buona strada
«I risultati del primo semestre traducono i progressi compiuti nel corso degli ultimi tre anni. Abbiamo voluto afferrare le opportunità di crescita che ci sono state offerte sui mercati esteri e migliorare la proficuità in Svizzera», ha indicato il presidente della direzione Rolf Dörig in un comunicato.
Per quanto riguarda le previsioni per l’insieme dell’esercizio, Dörig ha aggiunto che Swiss Life sarebbe «sulla buona strada per migliorare nettamente il risultato delle attività di assicurazione propriamente dette».
«Ciò dovrebbe permettere di registrare un utile di un miliardo di franchi entro il 2008», ha aggiunto il CEO di Swiss Life.
Con questo risultato, il gruppo di assicurazioni continua a rimontare la china, dopo la grave crisi del 2001-2002 provocata da errori di gestione ed una politica di acquisizioni in Svizzera e all’estero poco fortunata.
Nel 2002, il numero uno svizzero delle assicurazioni sulla vita aveva registrato una perdita di 1,7 miliardi di franchi.
swissinfo e agenzie
Nel primo semestre 2005 il gruppo Swiss Life ha conseguito un utile pari a 463 milioni di franchi, contro 358 nello stesso periodo dell’anno scorso.
Il volume lordo dei premi ha raggiunto 11,6 miliardi di franchi, registrando una crescita del 6% rispetto ai primi sei mesi del 2004.
In Svizzera, il volume dei premi è sceso del 3%, mentre all’estero è aumentato del 16%.
Swiss Life prevede di raggiungere un utile netto di 1 miliardi di franchi nel 2005.
Fondata nel 1857 con il nome di Rentenanstalt, Swiss Life è la più importante compagnia svizzera di assicurazioni sulla vita.
Attualmente il gruppo zurighese dispone di una rete di filiali in 40 paesi e impiega circa 10’000 collaboratori.
Nel 2002, Swiss Life si era ritrovata sull’orlo del collasso, registrando una perdita pari a 1,7 miliardi di franchi.

In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.