Finma: identificazione online, si dovrà verificare persona fisica
Quando si tratta di verificare una persona attraverso un'identificazione online le istituzioni finanziarie svizzere dovranno anche operare la cosiddetta "liveness detection".
(Keystone-ATS) Cioè assicurarsi che la persona fisica sia realmente presente e non ci si trovi di fronte a una riproduzione artificiale.
Lo ha stabilito la Finma, che a tal fine intende tenere conto dei rischi crescenti in relazione alle nuove tecnologie, in particolare nell’ambito dell’intelligenza artificiale (IA), si legge in un comunicato odierno. L’autorità di vigilanza sui mercati finanziari ha inoltre stabilito che d’ora in poi è ammesso l’uso dell’e-ID, l’identità elettronica, per l’apertura digitale di rapporti con la clientela. Le novità sono state inserite in una revisione della circolare “Video identificazione e identificazione online”.
La “liveness detection” serve a impedire che le procedure di registrazione online possano essere aggirate da truffatori con foto, video o deepfake generati artificialmente. Mentre in una verifica passiva di vitalità i tipici tratti del volto di una persona vengono confrontati con un’immagine memorizzata, in una verifica attiva la persona deve compiere un’azione specifica, come sbattere le palpebre o muovere la testa.