Francia: 10 arresti in ambienti islamici radicali
(Keystone-ATS) Nuova raffica di arresti negli ambienti islamici radicali in Francia. Dieci persone sono finite in manette in seguito ad un’operazione, ancora in corso, della polizia in diverse città francesi. I controlli, secondo fonti di polizia, riguardano diverse città dal nord al sud della Francia, da Roubaix a Marsiglia.
Le nuove retate giungono dopo quelle del 30 marzo scorso, quando nelle periferie di diverse città furono fermati diversi sospetti di appartenere ad organizzazioni islamiche fondamentaliste, in particolare a Forsane Alizza, un gruppo già disciolto che incoraggia i suoi membri a prendere le armi e a combattere gli interessi americani e di Israele.
Ieri, 13 dei 17 fermati in quelle retate sono comparsi davanti al giudice per essere incriminati con l’accusa di associazione per delinquere a scopi terroristici e detenzione di armi.
Le persone fermate oggi sono sospettate di aver compiuto soggiorni in Afghanistan o Pakistan e di essere intenzionati a recarsi in quei luoghi per combattere la jihad, o guerra santa. La polizia è intervenuta in particolare a Roubaix, nel nord, e a Marsiglia, nel sud, ma operazioni sono in corso a Carpentras e Valence, nel sud, a Pau, nell’ovest e nel Lot-et-Garonne, sud-ovest. Il mandato riguarda un’inchiesta preliminare della procura antiterrorismo parigina, affidata ai servizi di informazione. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli scattati negli ambienti islamici radicali dopo le stragi di Tolosa e Montauban.