The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Francia: 31 morti in naufragio nella Manica

I corpi dei migranti nel Canale della Manica sono stati segnalati da un pescatore. (immagine simbolica) Keystone/AP/MICHEL SPINGLER sda-ats

(Keystone-ATS) Sono 31, secondo un ultimo bilancio ancora provvisorio riferito dall’Eliseo, i morti nel naufragio di un’imbarcazione di migranti al largo di Calais, nel Canale della Manica. Partita con l’intenzione di raggiungere la Gran Bretagna, l’imbarcazione si è capovolta.

Tra le vittime del naufragio, riferiscono fonti di polizia citate dal giornale “Libération”, ci sarebbero anche cinque donne e una bambina. Dei 34 migranti a bordo dell’imbarcazione solo due sarebbero stati tratti in salvo.

Il primo ministro francese Jean Castex – che ha convocato per domani mattina alle ore 08:30 una riunione interministeriale dedicata alle “traversate dei migranti nella Manica” – parla di “una tragedia”, mentre il ministro dell’interno Gérald Darmanin, atteso sul posto, denuncia “il carattere criminale dei passeur che organizzano queste traversate”. Darmanin ha anche annunciato l’arresto di 4 presunti “passeur” sospettati di essere coinvolti nel disastro.

Da parte sua il presidente Emmanuel Macron afferma che “la Francia non lascerà che la Manica diventi un cimitero”. Invoca inoltre un “rafforzamento immediato dei mezzi dell’agenzia Frontex alle frontiere esterne dell’Ue”. E chiede una “riunione d’urgenza dei ministri europei implicati nella sfida migratoria”.

Mentre il premier britannico Boris Johnson chiede alla Francia di fare di più contro flusso migranti. “Abbiamo qualche difficoltà a persuadere alcuni nostri partner, in particolare, i francesi, a fare tutte le cose che la situazione secondo noi richiede”, ha detto il premier britannico a margine di una riunione del comitato Cobra per la gestione delle emergenze convocato d’urgenza.

Londra sollecita da tempo Parigi ad azioni più incisive per frenare il flusso delle imbarcazioni degli scafisti che dalle coste francesi cercano di raggiungere la Gran Bretagna: flusso intensificatosi negli ultimi mesi, malgrado gli accordi bilaterali cofinanziati dal Regno e le promesse del governo Tory su una stretta post Brexit dei controlli di confine, fino a raggiungere picchi di oltre 1000 arrivi al giorno.

Sabato scorso 243 migranti che tentavano l’impresa di arrivare in Inghilterra sono stati soccorsi al largo di Calais.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR