Francia: parte processo Christine Lagarde, rischia un anno
(Keystone-ATS) La direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, è sotto processo da oggi a Parigi davanti al Tribunale dei ministri per i presunti errori o omissioni che avrebbe commesso da ministro dell’economia francese.
Essi avrebbero portato ad un enorme danno per lo stato nel caso Tapie-Credit Lyonnais.
Al termine del processo, che comincia oggi pomeriggio e durerà fino al 20 dicembre, Lagarde rischia fino a un anno di carcere e 15’000 euro di ammenda. “Ho tentato di fare al meglio il mio lavoro, nel limite di tutto quello che sapevo”, è la linea di Difesa della Lagarde, 60 anni, ripetuta ieri in un’intervista a France 2. Il tribunale dei ministri funziona in Francia dal 1993 e si occupa dei reati commessi dai ministri mentre erano in carica.
Christine Lagarde, che ha sempre proclamato la sua buona fede, fu ministro dal 2007 al 2001, con Nicolas Sarkozy presidente. Avrebbe commesso errori nell’arbitrato fra l’uomo d’affari Bernard Tapie, che reclamava al Credit Lyonnais, banca pubblica, un enorme indennizzo per la cessione che dovette fare alla banca negli anni Novanta del marchio Adidas.
Per mettere fine alla disputa giudiziaria, il ministero guidato dalla Lagarde decise nel 2007, contro il parere di un organo consultivo, di ricorrere a un arbitrato privato. L’anno dopo, i tre magistrati individuati concessero oltre 404 milioni di euro di denaro pubblico a Tapie come indennizzo.
La sentenza fu annullata l’anno scorso e l’uomo d’affari è stato obbligato a rimborsare la cifra. Lagare, secondo le accuse, avrebbe agito “con leggerezza”, rinunciando poi nel 2008 a ogni ricorso.