G7: poliziotti francesi da domani a Ginevra
Agenti di polizia francesi, sotto il comando delle autorità ginevrine, saranno mobilitati da domani nella città di Calvino, a due giorni dal vertice del G7 di Evian-les-Bains, località sulla sponda francese del Lemano.
(Keystone-ATS) Oggi è stato firmato un accordo tra la consigliera di Stato Carole-Anne Kast e la prefetta dell’Alta Savoia Emmanuelle Dubée.
Queste forze di sicurezza, il cui numero non è stato specificato per motivi operativi, non avranno il compito di garantire il mantenimento dell’ordine. Saranno tuttavia presenti “in modo non marginale” e a scopo “dissuasivo”, ha spiegato a Keystone-ATS il portavoce del Dipartimento cantonale ginevrino delle istituzioni e del digitale (DIN), Laurent Paoliello, confermando una notizia riportata dal quotidiano romando Le Temps.
“Questo ci permette di rafforzare la nostra rete di sicurezza” da Evian a Ginevra e nei cantoni limitrofi, ha aggiunto. Tale intesa è resa possibile nell’ambito di un accordo siglato a Parigi, firmato dopo il vertice del G8 del 2003, pure tenuto a Evian, e prima del campionato europeo di calcio del 2008, disputato in Svizzera e Austria. Nel 2003, in assenza di un simile accordo giuridico, Ginevra aveva dovuto ricorrere ad agenti di polizia tedeschi.
Secondo il portavoce, la collaborazione in materia di sicurezza a livello regionale “con i nostri amici francesi” è buona. L’accordo è già stato applicato, in particolare, in diverse occasioni in casi legati al “grande banditismo”.
Per il vertice del G7, l’obiettivo è un “dispositivo integrato e coerente” che garantisca la sicurezza dell’incontro dei capi di stato delle sette maggiori economie liberali in Francia e delle sue ripercussioni in Svizzera. “Per noi, il vertice è iniziato ieri”, dopo mesi di preparativi su decine di scenari possibili, sottolinea Paoliello. Sono entrati in vigore controlli rafforzati alle frontiere e gli elicotteri hanno iniziato ad occupare lo spazio aereo.
Oltre ai rinforzi francesi, Kast aveva già annunciato l’intervento di agenti di polizia provenienti da tutti i cantoni a fianco dei 1’500 funzionari ginevrini. Gran parte di queste forze di sicurezza sarà dispiegata in particolare dopodomani in occasione della manifestazione che dovrebbe attirare decine di migliaia di persone nella città di Calvino. L’esercito invierà circa 4’000 militari per la protezione delle infrastrutture e la sicurezza informatica.