GB: reali; regina va in vacanza, prende treno di linea
(Keystone-ATS) Reali o mortali? Elisabetta II d’Inghilterra è partita oggi per le vacanze di Natale nella reggia di Sandringham prendendo un normale treno di linea della Northern Capital Connect assieme a una cinquantina di altri ignari viaggiatori.
Mrs. Windsor, il caratteristico foulard in testa, cappottino chiuso fino al collo, e la solita borsetta ben stretta in mano sembrava una distinta pensionata britannica se non fosse stato per gli uomini della scorta che le portavano una valigetta rossa, il suo bagaglio e dei poliziotti con cani che hanno pattugliato la stazione di King’s Lynn, punto di arrivo del treno.
Sandringham è nel Norfolk e la regina ha viaggiato in prima classe partendo alle 10.45 da King’s Cross, la stazione di Harry Potter, per arrivare a destinazione 90 minuti dopo. Unico privilegio che l’anziana signora col fazzoletto in testa si è concessa è stato di non far salire a bordo del vagone alcun altro passeggero se non l’entourage di sicurezza che l’accompagnava.
Prima classe, d’accordo, ma la sistemazione della sovrana è stata, come del resto l’anno scorso e altri anni passati, lontana anni luce dal lusso del treno reale che Elisabetta è stata costretta a mandare in pensione in ossequio all’austerità e alla riduzione dell’appannaggio: il Royal Train ha una vasta camera da letto con bagno, un salotto e nove vagoni privati. Si dice che sia uno dei pochi posti dove la sovrana dei britannici riesca veramente a rilassarsi ma di recente è stato usato solo per occasioni veramente speciali.
“Non capivo che succedeva. Ero andato a prendere il treno con i nipotini”, ha detto Bernard Hudson di King’s Lynn quando ha scoperto le ragioni del fermento nella stazione di arrivo della sovrana. Ammirati i sudditi: “è bello che prenda il treno come tutti. Ci mostra che è davvero in contatto con la realtà”.
Elisabetta sarà a Sandringham per un Natale particolarmente affollato: sono stati invitati ben 27 parenti, tra cui i neo sposi William e Kate, tanto che alcuni reali “minori” dormiranno nelle stanze normalmente riservate alla servitù.