Generali: utile trimestre 603 mln, +6,3%
(Keystone-ATS) Generali ha registrato nel primo trimestre un utile di 603 milioni, in crescita del 6,3% dallo scorso anno. I premi complessivi sono 19,1 miliardi (-2,6%). Il risultato operativo supera gli 1,3 miliardi con una crescita dell’8%, sostenuta soprattutto dal ramo danni (+26,6%). Lo si legge in una nota.
I premi delle Generali nel ramo vita si assestano a 12,3 miliardi, con una flessione del 4,7% dallo stesso periodo di un anno fa. La raccolta netta cresce a 2,9 miliardi (era stata di 760 milioni nel primo trimestre 2012). Il segmento vede un risultato operativo a 797 milioni (-2,6%).
Nei danni, invece, i premi lordi crescono dell’1,5% a 6,9 miliardi, con una raccolta in crescita sia nel comparto Non Auto (+1,8%) e sia in quello Auto (+0,7%). Il risultato operativo del segmento è pari a 520 milioni (+26,6%) ed è in crescita in tutti i mercati. Il patrimonio netto del gruppo si attesta a 18,8 miliardi (-1,2%), con l’indice principale di solvibilità, il Solvency 1, al 138% (145 a inizio 2013), anche dopo l’operazione Gph. A fine aprile il Solvency 1 è già a 145%, beneficiando sia dei favorevoli andamenti dei mercati e sia dei positivi effetti del collocamento del 12% di Banca Generali.
Per il 2013, Generali prevede un miglioramento del risultato operativo complessivo, proseguendo sia nel processo di rafforzamento del capitale e sia nel programma di riduzione delle spese. Il gruppo si attende poi premi in calo nel segmento vita, a seguito dell’attenta politica sottoscrittiva e del contesto economico-finanziario ancora incerto. Nel danni, si prevede un incremento dell’attività con il contributo sia del business Non-Auto che di quello Auto. Lo si legge in una nota.