Germania: salario minimo vicino e con meno eccezioni previsto
(Keystone-ATS) In Germania l’introduzione del salario minimo a 8,50 euro all’ora a partire dal 2015 si fa più vicina dopo la presentazione, oggi, del disegno di legge concordato dalla ministra del Lavoro Andrea Nahles con i suoi colleghi di governo. E a differenza di quanto atteso, le categorie escluse dalla nuova regola saranno molte meno del previsto.
Secondo Nahles i datori di lavoro potranno fare eccezioni, fino alla fine del 2016, solo per i minorenni, per chi svolge lavori a titolo onorifico e per chi viene reinserito nel mondo del lavoro dopo un lungo periodo di disoccupazione, ma solo per i primi sei mesi di contratto.
Per il vicencancelliere e presidente della Spd, Sigmar Gabriel, saranno oltre 4milioni i lavoratori che si avvantaggeranno della nuova norma.
Il salario minimo era stato introdotto dalla Spd nel programma di governo di grande coalizione nonostante l’opposizione degli alleati dell’Unione di Cdu/Csu, secondo cui in questo modo si rischia di aumentare la disoccupazione.
Stando a quanto sostiene l’istituto di ricerca economia Ifo, il salario minimo a 8,50 euro all’ora cancellerà 900mila posti di lavoro. Il progetto di legge dovrebbe essere approvato dal governo il prossimo 2 aprile, per poi iniziare l’iter di approvazione parlamentare, nel Bundestag e nel Bundesrat, la camera dei Laender.