The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

GR: ciberattacco a un server del Canton Grigioni

Keystone-SDA

L'Ufficio grigionese di informatica ha rilevato un attacco informatico ai server SharePoint del Cantone, che sono responsabili del sito internet dell'amministrazione cantonale. Stando a una prima analisi non vi sono indicazioni di account compromessi o perdita di dati.

(Keystone-ATS) Le informazioni riservate e i dati personali particolarmente sensibili non sono stati interessati dal ciberattacco, ha rassicurato oggi l’Ufficio cantonale di informatica in una nota. Questi dati non vengono infatti archiviati sui server SharePoint, ovvero l’applicazione web che serve per la collaborazione e come archivio di file. Le analisi dettagliate nel frattempo proseguono.

Aggiornamento per correggere le vulnerabilità

Gli autori dell’attacco non sono ancora stati identificati, ha dichiarato il direttore dell’Ufficio d’informatica, Lorenz Tanner, a Keystone-ATS. Le indagini vengono condotte in collaborazione con l’Ufficio federale della cibersicurezza. Tanner presume che possa trattarsi della stessa vulnerabilità di sicurezza individuata anche presso la Confederazione.

Secondo Tanner, l’attacco è avvenuto nel pomeriggio del 29 luglio. Nel sistema sono inseriti due file, ma il relativo codice non è stato eseguito.

Per colmare le vulnerabilità di sicurezza, questa sera a partire dalle 19 l’Ufficio di informatica eseguirà un aggiornamento straordinario del sito web del Cantone. A partire da quel momento, il sito non sarà raggiungibile per diverse ore. L’e-Portal e tutte le applicazioni specialistiche del Canton Grigioni non sono interessate dall’attacco informatico e rimarranno quindi operative anche durante l’aggiornamento, continua la nota.

Attacco simile alla Confederazione

L’episodio verificatosi nei Grigioni è simile a quello successo ieri ai server SharePoint della Confederazione. Stando a un comunicato di ieri dell’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT), circa 200 account sono stati compromessi. Non ci sono indicazioni di ulteriori fughe di dati.

Non è ancora noto chi sia alla fonte dell’attacco. È probabile che l’aggressore abbia sfruttato le vulnerabilità del software SharePoint di Microsoft, ha scritto l’UFIT. Microsoft aveva reso note a metà luglio diverse fragilità presenti in SharePoint e il 28 luglio gli esperti in materia di sicurezza avevano riscontrato anomalie nei server dell’UFIT.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR