The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

GR: Fedpol sostiene il Cantone dei Grigioni nella lotta al crimine

Keystone-SDA

Il Consigliere di Stato grigionese, Peter Peyer, e il comandante della Polizia cantonale, Walter Schlegel, hanno incontrato la settimana scorsa il Consigliere federale, Beat Jans, e la direttrice dell'Ufficio federale di polizia, Eva Wildi-Cortés. I colloqui si sono incentrati sulla criminalità organizzata.

(Keystone-ATS) L’incontro è avvenuto a margine dell’assemblea della Federazione Svizzera dei Funzionari di Polizia. “In particolare, si è discusso su come coordinare meglio sia a livello federale che cantonale le nostre risorse limitate”, ha spiegato Peyer oggi all’incontro mensile fra il Governo e i giornalisti. Il Cantone ha ottenuto la garanzia che l’Ufficio federale di polizia (fedpol) metterà a disposizione dei Grigioni tutte le risorse disponibili e che si collaborerà strettamente per combattere la criminalità organizzata.

Due mesi fa in una conferenza stampa a seguito delle prime rivelazioni sul caso di Roveredo, il comandante della forze dell’ordine retiche aveva detto che la dotazione a disposizione era scarsa: una quindicina di persone si occupano del campo della criminalità economica, quella legata all’acquisto di stupefacenti e al riciclaggio di denaro nei Grigioni.

Più risorse a livello federale, e nei Grigioni?

Negli scorsi mesi la direttrice della fedpol ha sottolineato in diversi articoli l’importanza della lotta alla criminalità organizzata. Secondo Eva Wildi-Cortés , infatti, restano solo pochi anni per compiere passi decisivi in questo ambito, altrimenti si rischia di ritrovarsi in una situazione simile a quella di altri Paesi europei.

Stando alla strategia federale per la lotta alla criminalità, la Confederazione dovrebbe ricevere più risorse. Il Parlamento federale ha già incaricato il Consiglio federale di creare dai 100 ai 200 posti supplementari presso la fedpol entro il 2035.

E a livello grigionese? A breve termine il Cantone vedrà cos’è possibile fare con il personale a disposizione. La questione verrà però ancora discussa in Governo e probabilmente anche in Gran Consiglio, dato che in un recente comunicato l’UDC ha chiesto a Coira di aumentare il personale dell’Ufficio della migrazione, del Registro di commercio e della Polizia cantonale.

Sensibilizzare Comuni e Uffici cantonali

Il Consigliere di Stato socialista ha ricordato che focalizzarsi su Roveredo quando si parla di criminalità organizzata non aiuta. “È un fenomeno di portata nazionale”, ha sottolineato Peyer.

Secondo il direttore del Dipartimento di giustizia e sicurezza i Grigioni stanno attualmente puntando molto sulla sensibilizzazione. Proprio la settimana scorsa si è tenuta una tavola rotonda con i rappresentanti dei comuni del Moesano e di diversi Uffici cantonali. Il Cantone vuole mostrare concretamente in quali ambiti gli uffici cantonali, la polizia e i comuni devono intervenire e quali fenomeni devono essere tenuti sotto controllo per riconoscere la criminalità organizzata. Un’azione di sensibilizzazione che si vuole estendere a tutto il territorio cantonale.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR