GR: Shankra Festival annullato, il Grin invece prova a resistere
Mentre lo Shankra Festival di Lostallo si ferma per il terzo anno consecutivo, il Grin Festival di Roveredo - in programma dal 25 al 28 giugno - conferma la volontà di andare avanti, nonostante le crescenti difficoltà economiche e organizzative legate agli eventi culturali all'aperto.
(Keystone-ATS) Nel 2024 il festival roveredano di musica etnica era stato interrotto anticipatamente su ordine delle autorità cantonali a causa del maltempo, con una conseguente perdita di entrate che aveva portato il comitato a interrogarsi sulla possibilità di proseguire il progetto. Nel consuntivo pubblicato dopo l’evento, gli organizzatori parlavano apertamente di “grave manco di entrate” e di una situazione che aveva messo “fortemente in dubbio la volontà di continuare”.
Tagli ai fondi culturali
Domenico Tanese, fra gli organizzatori del festival, ha spiegato a Keystone-ATS che dopo l’annullamento del 2024 il Grin si è trovato a dover “racimolare 40’000 franchi dal nulla”, anche attraverso una raccolta fondi lanciata per coprire le perdite causate dal maltempo. Secondo Tanese, il festival è oggi “molto sotto pressione”, soprattutto a causa della riduzione dei finanziamenti pubblici alla cultura.
Fra le difficoltà citate vi è anche il calo dei sostegni federali legati ai progetti di lotta al razzismo, ambito nel quale il Grin è attivo da anni. Tanese ha parlato di una perdita di circa 25’000 franchi dovuta alla riduzione di questi contributi e ha sottolineato che il festival “esiste grazie ai fondi culturali”.
Verso la decima edizione
Nel consuntivo 2025 l’associazione aveva già segnalato un deficit di quasi 5’500 franchi nonostante “un’affluenza record di oltre 1’000 persone paganti”. Tanese ha inoltre osservato che il festival continua a crescere, ma che proprio questa crescita comporta spese sempre maggiori e un bilancio più difficile da sostenere, soprattutto considerando che il lavoro organizzativo viene svolto quasi interamente su base volontaria.
Il Grin Festival si svolge inoltre in un’area situata appena fuori dalla zona rossa definita dopo l’alluvione del 2024. Nonostante le difficoltà, Tanese ha affermato di voler guardare avanti con fiducia. Il 2027 dovrebbe infatti coincidere con la decima edizione della manifestazione e, ha concluso Tanese, “speriamo almeno di arrivare a quella”, pur restando “positivi per il futuro”.