GR: voto ai sedicenni, sarà la popolazione grigionese a decidere
L'abbassamento dell'età di voto andrà alle urne. Gli elettori del Canton Grigioni si pronunceranno ancora quest'anno sulla possibilità di estendere il diritto di voto ai sedicenni. La decisione è giunta al termine di un dibattito fiume in Gran Consiglio.
(Keystone-ATS) Oltre venti deputati e deputate hanno espresso oggi pomeriggio la loro opinione riguardo a un tema che tiene e ha tenuto banco in diversi Cantoni: l’abbassamento dell’età di voto dai 18 ai 16 anni. La modifica della Costituzione cantonale prevede che gli elettori di età inferiore ai 18 anni potranno votare e sottoscrivere referendum, ma non potranno ancora essere eletti. Solo nel Canton Glarona la Landsgemeinde ha modificato nel 2007 l’età di voto portandola a 16 anni.
La spinta nel Canton Grigioni è partita sette anni fa durante la sessione dei giovani. La richiesta è stata poi analizzata ed è approdata sottoforma di mozione in Gran Consiglio nel 2022. Allora l’atto parlamentare era stato accolto da 82 granconsiglieri.
Le voci di favorevoli e contrari
A quattro anni di distanza il Parlamento si è nuovamente chinato sul tema, e come allora con pareri favorevoli e contrari.
Fra gli argomenti a favore spiccano il coinvolgimento alla vita politica, il rafforzamento della democrazia e la responsabilità civica. “I giovani devono poter decidere sul loro futuro, perché sono meno rappresentati all’interno della popolazione”, ha detto il primo firmatario della mozione, Gian Andris Derungs (Centro).
Le voci scettiche si sono alzate soprattutto fra i banchi dell’UDC, ma anche da alcuni deputati del Centro e del PLR. Secondo i contrari i sedicenni non dispongono ancora della maturità politica e sociale per prendere decisioni complesse e sarebbero più influenzabili. Inoltre un abbassamento creerebbe una discrepanza fra la maggiore età politica e civile. “Il diritto deve essere chiaro ed uniforme”, ha detto il granconsigliere Stefan Metzger (UDC). C’è inoltre scetticismo su un possibile aumento della partecipazione politica da parte dei giovani.
Alla fine del 2024 vivevano oltre 2’800 sedicenni con cittadinanza svizzera nel Canton Grigioni. Il 2% degli aventi diritto di voto.
Alle urne a settembre
Alla fine la revisione parziale della Costituzione cantonale è stata accettata da 73 deputati e bocciata da 34. Ora la palla passa agli elettori. L’abbassamento dell’età di voto sarà probabilmente sottoposto a votazione popolare il 27 settembre di quest’anno. In caso di approvazione, dal 2027 i sedicenni potranno votare ed eleggere anche nei Grigioni e non più solo a Glarona.
Gli altri tentativi in altri Cantoni o città sono finora falliti. Nel 2019 è stata depositata un’iniziativa parlamentare dal titolo “Dare voce ai giovani. Diritto di voto e di elezione attivo per i sedicenni come primo passo nella vita politica attiva”. Nel 2024 è però stata respinta. L’anno scorso il Canton Lucerna ha bocciato con quasi l’80% di voti l’abbassamento dell’età di voto.